Visita a Sestu
Mercoledì 21 ottobre 2009 si è svolta la visita guidata a Sestu. Gli studenti delle classi seconda C e seconda E dell’Istituto Alberghiero “A. Gramsci” di Monserrato, accompagnati dalle loro insegnanti sono giunti in piazza Rinascita intorno alle 9.15, dove sono stati accolti dalle operatrici culturali dott.ssa Valeria Sanna e dott.ssa Michela Mura. Insieme si sono diretti verso la vicina Pro loco, dove hanno trovato, già impegnate, le maestre artigiane, le signore Federica Nonnis, Bonaria Spiga, Elia e Teresa Ferru.
Le maestre artigiane hanno partecipato ognuna con il proprio sapere e la propria tecnica di lavorazione confrontandosi e lavorando insieme.
Prima di fare il pane ha avuto luogo il rito della croce. Poi si è iniziato a impastare. Partendo dal lievito naturale, su frommèntu, si è deciso che tipo di impasto fare: 1/3 farina, 1/3 semola, 1/3 di farina di granito, 20 grammi di sale per Kg di farina e tanta acqua quanto l’impasto può ricevere. Le fasi della lavorazione del pane sono state 3:
- scadasai: l’impasto è stato lavorato passandolo in sa molla sarda 100 volte e aggiungendo acqua il meno possibile;
- ciuexi: dopo aver fatto riposare un po’ l’impasto, si è aggiunto il lievito di birra (7g per Kg di farina) – in alternativa si poteva aspettare 3/4 ore per la lievitazione – e poi lo si è passato altre 100 volte in sa molla;
- po du pesai: si lascia riposare l’impasto una quindicina di minuti e poi, se necessita, si passa nuovamente in sa molla.
Ad ogni fase le maestre hanno disegnato una croce sull’impasto. Raggiunta la lievitazione giusta, i corsisti hanno dato forma a is coccoedus, utilizzando le forbicine per il tocco finale. Li hanno poi infornati con la pala (pàbia) nel forno a legna (forru a linna).
Il pane ha terminato la cottura in tempo per il pranzo. Intorno alle quattro i corsisti hanno lasciato il paese, ciascuno con la propria forma di pane coccoi.





