Ciclo del vino
Il vino in Sardegna può vantare una lunga tradizione, anche se solo da pochi decenni – con la nascita di aziende capaci di far conoscere i propri prodotti in ambito internazionale - viene esportato in modo sistematico fuori dall’Isola. Tra le aziende più importanti ricordiamo Sella & Mosca, una delle prime, fondata nel 1899, e sita nei dintorni di Alghero; poi Argiolas, a Serdiana (CA), fondata nel 1918 da Francesco, padre di Antonio, anziano patron della cantina, che oggi produce i celebri Turriga e Angialis, pluripremiati dal mercato e dalla critica; la Cantina Pala, presente sul territorio dal 1950, sempre in zona vanta una lunga tradizione la Cantina sociale di Monserrato, attiva dal 1924; e infine la Cantina di Santadi, nel Sulcis- Iglesiente, nota soprattutto per gli splendidi rossi a base carignano.
La Sardegna possiede 19 vini DOC, 1 vino DOCG e 15 vini IGT.
Le DOC: Alghero, Arborea, Campidano di Terralba, Cannonau di Sardegna, Carignano del Sulcis, Giro’ di Cagliari, Malvasia di Bosa, Malvasia di Cagliari, Mandrolisai, Monica di Cagliari, Monica di Sardegna, Moscato di Cagliari, Moscato di Sardegna, Moscato di Sorso-Sennori, Nasco di Cagliari Nuragus di Cagliari, Sardegna semidano, Vermentino di Sardegna, Vernaccia di Orsistano.
Vermentino di Gallura.
Le IGT sono: Barbagia, Colli del Limbara, Isola dei Nuraghi, Marmilla, Nurra o Nurra Algherese, Ogliastra, Parteolla, Planargia, Provincia di Nuoro, Romangia, Sibiola,Tharros, Trexenta, Valle del Tirso, Valli di Porto Pino.
Il vermentino di Gallura è la DOCG sarda. Proveniente dalla penisola iberica, è arrivato in Sardegna attraverso la Corsica alla fine del 1800 e nei terreni della Gallura ha trovato il suo habitat ideale, diffondendosi nel resto del territorio sardo.
Per approfondire:
Profumi e Sapori di un’antica tradizione, dispensa [pdf] a cura di Elisabetta Sollai





